Nel momento esatto in cui ti accorgerai che non sarai e ripeto non sarai, mai e poi mai, come un certo tipo di donna, quella ti passa davanti e tu, tu sei senza l'energia per controbattere alla tua parte debole.
Il tipo di donna che tu non sarai mai e poi mai, è quel tipo con i capelli sempre in ordine, piega perfetta, taglio e colore alla moda. E' il tipo che ha sempre la borsa della dimensione adatta e al suo interno riesce a contenere tutto il necessario. Ha sempre l'abbigliamento adeguato: alla situazione, alla temperatura, alla compagnia, al luogo, all'ora... anche all'uomo che le è accanto, perché accanto a certi tipi un uomo c'è sempre (e suo malgrado è sempre impeccabile anche lui)
Il momento esatto, in cui ti accorgi che tu non sarai mai quel tipo di donna, ti vede soccombere sotto il peso della borsa, della busta con la spesa, della busta della tintoria, magari una valigia, sei vestita troppo casual o troppo impettita, i capelli hanno deliberatamente deciso che faranno da sé per colore, taglio e piega (ovviamente il tuo parrucchiere non ascolta alcuna tua indicazione) e accanto a te, cosa non di poco conto, non c'è nessuno, al massimo la vecchietta di turno che si lamenta perché le sbarri la strada.
Questa consapevolezza può raggiungerti anche prima, magari quando all'età di 10 anni o poco più ti accorgi che tu, nonostante il tuo sforzo sovrumano, non ce la fai a tenerti le trecce in ordine, ad essere sempre profumata, gentile e soprattutto a te nessuno ti insegue, anzi sei tu ad inseguire sempre qualcuno che insegue, a sua volta, una di quelle...
Non c'è yogurt andato a male dalle mie parti, semplicemente io questa consapevolezza l'ho maturata milioni di anni fa. Probabilmente non l'ho maturata, ma l'ho ricevuta come memoria ancestrale e questo è anche peggio.
Consapevole che per quanto mi sforzi i miei capelli avranno sempre l'ultima parola sul loro status, i miei vestiti saranno sempre inadatti (ma quella può essere anche mancanza di gusto personale), non avrò mai la borsa giusta con le cose giuste, piuttosto avrò borse giganti in cui Teseo provvisto di filo non sarebbe capace di trovare la via, e le cose all'interno si saranno organizzate per non farsi trovare e dotate di vita propria avranno costituito un sindacato degli introvabili, oppure borse vuote e microscopiche quando avrò il raffreddore o il mal di testa e continuerò a camminare da sola, perché una che è un tale disastro e a se attira solo calamità, è fin troppo agguerrita per lasciarsi salvare e vi domando: quale principe vorrebbe "salvare" un'eroina che ha ammaestrato il drago a guardia della torre?
Credo che la musica dell'insuperabile Amy sia una buona colonna sonora, la scelta: uno dei miei pezzi preferiti.
Io non mi prendo mai troppo sul serio, cercate di non farlo anche voi.
Il tipo di donna che tu non sarai mai e poi mai, è quel tipo con i capelli sempre in ordine, piega perfetta, taglio e colore alla moda. E' il tipo che ha sempre la borsa della dimensione adatta e al suo interno riesce a contenere tutto il necessario. Ha sempre l'abbigliamento adeguato: alla situazione, alla temperatura, alla compagnia, al luogo, all'ora... anche all'uomo che le è accanto, perché accanto a certi tipi un uomo c'è sempre (e suo malgrado è sempre impeccabile anche lui)
Il momento esatto, in cui ti accorgi che tu non sarai mai quel tipo di donna, ti vede soccombere sotto il peso della borsa, della busta con la spesa, della busta della tintoria, magari una valigia, sei vestita troppo casual o troppo impettita, i capelli hanno deliberatamente deciso che faranno da sé per colore, taglio e piega (ovviamente il tuo parrucchiere non ascolta alcuna tua indicazione) e accanto a te, cosa non di poco conto, non c'è nessuno, al massimo la vecchietta di turno che si lamenta perché le sbarri la strada.Questa consapevolezza può raggiungerti anche prima, magari quando all'età di 10 anni o poco più ti accorgi che tu, nonostante il tuo sforzo sovrumano, non ce la fai a tenerti le trecce in ordine, ad essere sempre profumata, gentile e soprattutto a te nessuno ti insegue, anzi sei tu ad inseguire sempre qualcuno che insegue, a sua volta, una di quelle...
Non c'è yogurt andato a male dalle mie parti, semplicemente io questa consapevolezza l'ho maturata milioni di anni fa. Probabilmente non l'ho maturata, ma l'ho ricevuta come memoria ancestrale e questo è anche peggio.
Consapevole che per quanto mi sforzi i miei capelli avranno sempre l'ultima parola sul loro status, i miei vestiti saranno sempre inadatti (ma quella può essere anche mancanza di gusto personale), non avrò mai la borsa giusta con le cose giuste, piuttosto avrò borse giganti in cui Teseo provvisto di filo non sarebbe capace di trovare la via, e le cose all'interno si saranno organizzate per non farsi trovare e dotate di vita propria avranno costituito un sindacato degli introvabili, oppure borse vuote e microscopiche quando avrò il raffreddore o il mal di testa e continuerò a camminare da sola, perché una che è un tale disastro e a se attira solo calamità, è fin troppo agguerrita per lasciarsi salvare e vi domando: quale principe vorrebbe "salvare" un'eroina che ha ammaestrato il drago a guardia della torre?
Credo che la musica dell'insuperabile Amy sia una buona colonna sonora, la scelta: uno dei miei pezzi preferiti.
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