15 ottobre 2020

« No, ma ci sto provando » disse la bella lavanderina

Yeah I tried to get it off my mind 
to leave it all behind 
don't wanna make it worst 
I'm gonna make it work*

Pochi versi di una canzone che fino a qualche giorno fa non conoscevo. E che in realtà adesso sto consumando fino ad odiarla e allo stesso tempo non riesco a farne a meno.

La determinazione in queste poche parole è disarmante come solo alcuni sentimenti sanno esserlo... 

Ci abbiamo provato tutte, tutti. A lasciare qualcosa dietro di noi, a fare del nostro meglio per non rovinare tutto ma soprattutto affinché le cose funzionassero. Ma non mentiamoci, c'è sempre qualcosa che va storto, che non governiamo, che alla fine si infrange contro le nostre convinzioni e distrugge il castello da sogno che abbiamo costruito.



L'ultima volta che ci ho provato non la ricordo, forse perché ci provo troppo spesso, forse perché mi illudo che dare una chance sia sempre un'ottima idea o stupidamente credo che dare una chance ad un altro, sia fondamentalmente dare una chance a noi stessi. E non funziona proprio così. 

06 ottobre 2020

Un essere infinito imprigionato in una piccola scatola

 I pensieri scorrono velocissimi, come se dotati ognuno di vita propria, si accavallano gli uni agli altri alimentando inanimate nuvole di fumo.

Il tema del momento non è dei miei preferiti, tutti a preoccuparsi di scadenze non proprie. Tutti a ripetere che "è tardi!" come se fossero posseduti dal Bianconiglio. Le loro parole corrono frenetiche come i miei pensieri e grazie a Dio le sento a fatica, lontane, come se si perdessero nell'etere.

Eppure qualcuna inciampa nelle mie nuvole di fumo e qualcosa di simile a una strana tristezza tinge il cielo sulla mia testa, cosi sono costretta a riesumare una o più di quelle abitudini capaci di mettere spazio fra me e tutto il resto. 

Faccio respiri lunghi, prendo delle piccole pause, approfitto del cioccolato che non dovrei. Isolo pensieri e parole.

Non ci sei.