Ricordo che siamo stati ricevuti in un ufficio sugli Champs Elysee, a pochi passi de l'Arc de Triomphe. Grandi finestre che davano sui tetti e sulle terrazze circostanti. L'albergo dove dormivamo era in una stradina vicina, ovviamente la mia camera era una piccola mansarda con microscopica finestra, bagno senza bidet (assente immancabile) e un letto alla francese. Ricordo che nella pausa tra la riunione e la cena, mi precipitai a piedi a vedere la Torre Eiffel. Impiegai un tempo lunghissimo per raggiungerla, e non perché fosse particolarmente distante, ma semplicemente perché cercavo di riempire al meglio i miei occhi affamati. Scattai una foto a mio dire bellissima con un vecchio samsung.
In quel momento, non avrei mai potuto immaginare che di li a qualche anno sarei passata per Parigi un giorno a settimana. In quel momento, non avrei potuto immaginare che di li a qualche mese sarei stata in una condizione di viaggio perenne ... Istanbul, Copenaghen, New York, Dakar, Tel Aviv, senza contare le città italiane in cui scappavo per vedere la mia famiglia o le mie amiche.