08 gennaio 2012

C'è un solo modo: Lasciare tutto andare...

siamo quello che siamo...per sempre!

Aprile o forse maggio, ricordo male ultimamente certi dettagli, ad ogni modo primavera inoltrata.
Tavolo della cripta solito, umore altalenante, caffè vari e ancora nessuna parola sul foglio word visualizzato dallo schermo.

Il continuo apparire e sparire del cursore non fa altro che alimentare il nervosismo.
L'amico del cazzeggio si avvicina meno volenteroso del solito, ma gli esami sono alle porte, così come tutte le scadenze e non c'è ancora questa prima pagina di tesi. L'amico sorride, ma le cose non cambiano, poi in un momento di sconforto totale aprire fb sembra l'unico diversivo a una mancanza di ispirazione...e lì sulla bacheca campeggia il link a una canzone e un "in bocca al lupo" da lui, che è seduto difronte.

E' praticamente immediato, play e nelle cuffie si sente dire: "E' vero che per scrivere bisogna stare male un pò è normale sentirsi consumare così dalla pressione che ci cade addosso." (Niente Da Dire)
Il pezzo finisce, sorriso complice, sa che è stato d'aiuto.
Il cursore continua a lampeggiare, ma nella testa le idee si organizzano da se, come se i pezzi di un puzzle avessero i piedi per potersi completare in autonomia.

A distanza di mesi, dopo aver pubblicato all'amica giù di tono qualche video e aver contagiato lei e la sua casa, vi ritrovate nell'ultimo sabato di ferie a un concerto, che ricorda un pò le feste in cui i tuoi amici suonavano e si era tutti lì perché ci si conosceva, si era a casa.


Il problema è sempre lo stesso però, ti ritrovi con la tua agendina e la penna rossa a scribacchiare frasi, parole, cercando di fissare quello che stai provando, cerchi di non perdere la parola giusta. E' difficile. Vorresti stare a saltare come la tua amica. La guardi e la vedi contenta, ti basta già questo per poter dire che sera sta sera.

 Elefanti
...siamo quello che siamo...per sempre...
...divisi fra Roma e Milano...

ma è così realmente? non si cambia? la nostra natura è una. ce la porteremo dietro per sempre e anche se cercheremo di mitigare quell'aspetto scontroso o quella pazzia adolescenziale, non c'è nulla da fare. E potremo anche essere pinguini dal lunedì al venerdì, ma il sabato saremo ancora in T-shirt e jeans e l'immagine che lo specchio ci ridarà indietro sarà la stessa di qualche anno fa. Noi saremo gli stessi. Siamo quello che siamo. Per sempre.

 Londra
...e andiamo incontro a qualunque cosa c'è
e chissà se piove, chissà che tempo c'è
a Londra...

gli amici, quelli buoni non cambiano, e ci vai a Londra o gli mandi le cartoline, gli presti le cose più care e non te ne preoccupi. Ti soccorrono e li soccorri. A Londra scatti foto a caso, anche lo squarcio di cielo più improbabile sembra il migliore che tu abbia visto. Litigare, fare la pace, passare giorni in silenzio, gli amici ti tengono in scacco così, ma non importa gli vuoi bene. E sia Londra, Barcellona, Milano, Bologna, Roma, Siena non importa. Tu hai la tua borsa, il tuo posto su qualche mezzo in cui vivi attimi di non vita, e poi sei da loro. E' questo quello che conta, hai la forza per andare incontro a qualunque cosa c'è.

 La Ballata del 6° piano

tragico. triste. di quella malinconia che lascia l'amaro in bocca... era strano vederla così, non pensavo più a niente e se non posso più amarla così...si dice che lui le tenesse la mano in quel volo dal sesto piano...



Ancora qualche appunto, e poi la voglia di ballare ha preso il sopravvento. Era un pò che non c'era una sera così. Foto. Video. E' che per divertirsi basta poco. Grazie a Le Strisce. - anche se qualche amico mi fa ancora chi cazzo sono Le Strisce -


La mia preferita fa così:
...ieri pensavo che sarebbe bello
se mischiando a caso le parole 
sarebbe uscita una bella canzone.
come fa un vero intellettuale, come fa un vero genio un pò pazzo
ci ho pensato e ho voluto tentare
ma ho capito che riesce anche all'ultima testa di cazzo...
(Canzone A Caso)









nota: gli sono state fatte foto migliori, ma a me piace questa.











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