Qualche giorno fa, mi è stato chiesto cosa mi fossi portata via dall'Inghilterra e io ho fatto riferimento alle persone, all'ambiente mutlticulturale in cui ero, insomma all'aspetto umano della realtà con cui mi sono confrontata.
Però ripensandoci bene, mi sono portata a casa molto di più.
Ho scattato poco più di 2000 fotografie, che credo non abbia visto nessuno a parte me e non chiederei a nessuno di vederle tutte, immaginate l'allegria dello/degli spettatore/i?!?!?!
"Siamo alla diapositiva numero 1567, come si può notare ancora un'immagine dell'Isola di Wight" (nota: sarà stata l'immagine n.100 dell'isola)
Quindi non posso dar torto a chi ha accuratamente evitato di chiedermi di mostrare le foto della vacanza-studio.
Ora, senza divagare più del dovuto, posso affermare di aver portato via dall'Inghilterra molto di più.
Una serie indiscussa di nuove abitudini che si sono andate a sommare ai riti giornalieri, qualche gadgets e il piacere di aver inviato qualche cartolina .
Nell'ottica che nessuno vedrà mai tutti gli scatti inglesi, continuo ad usarli come testimonianza di quello che ho visto, fatto, sentito, mangiato, ovviamente il tutto accompagnato da ampollose didascalie per non deludere gli amanti del genere.
Per iniziare ho portato a casa una strada, Albert Road. L'ho percorsa tutte le mattine e tutti i pomeriggi per 5 settimane. Il ricordo di questa strada è accompagnato da qualche immagine delle insegne dei negozi, dei locali e pub che la costeggiano. Purtroppo non ho fotografato il mio negozio preferito: un barbiere per uomo, dagli interni rossi e alle cui pareti sono appesi vinili e pagine di fumetti a mo di quadri.
Di questa strada, ho impresso nella memoria il pout pourri di odori, delle mille spezie dei diversi ristoranti orientali. E i tavoli dei pub sui marciapiedi.






Però ripensandoci bene, mi sono portata a casa molto di più.
Ho scattato poco più di 2000 fotografie, che credo non abbia visto nessuno a parte me e non chiederei a nessuno di vederle tutte, immaginate l'allegria dello/degli spettatore/i?!?!?!
"Siamo alla diapositiva numero 1567, come si può notare ancora un'immagine dell'Isola di Wight" (nota: sarà stata l'immagine n.100 dell'isola)
Quindi non posso dar torto a chi ha accuratamente evitato di chiedermi di mostrare le foto della vacanza-studio.
Ora, senza divagare più del dovuto, posso affermare di aver portato via dall'Inghilterra molto di più.
Una serie indiscussa di nuove abitudini che si sono andate a sommare ai riti giornalieri, qualche gadgets e il piacere di aver inviato qualche cartolina .
Nell'ottica che nessuno vedrà mai tutti gli scatti inglesi, continuo ad usarli come testimonianza di quello che ho visto, fatto, sentito, mangiato, ovviamente il tutto accompagnato da ampollose didascalie per non deludere gli amanti del genere.
Per iniziare ho portato a casa una strada, Albert Road. L'ho percorsa tutte le mattine e tutti i pomeriggi per 5 settimane. Il ricordo di questa strada è accompagnato da qualche immagine delle insegne dei negozi, dei locali e pub che la costeggiano. Purtroppo non ho fotografato il mio negozio preferito: un barbiere per uomo, dagli interni rossi e alle cui pareti sono appesi vinili e pagine di fumetti a mo di quadri.
Di questa strada, ho impresso nella memoria il pout pourri di odori, delle mille spezie dei diversi ristoranti orientali. E i tavoli dei pub sui marciapiedi.
Le insegne dei negozi. Londra - Brighton - Winchester (non necessariamente in questo ordine)
Il fatto è che la vivacità di alcune insegne mi ha distratto e invece che comprare ho speso il tempo a fotografare le vetrine dei negozi. Alcune delle quali sono vere e proprie opere d'arte!
Tra le abitudini che ho portato in patria ce ne sono due alimentari che hanno cambiato la mia colazione e i miei break! Il "caffè" solubile e le mele. Quest'ultime costante delle pause studio o dei viaggi in treno hanno saputo ritagliarsi uno spazio anche nella grafica del blog.
Nuvole e mare.
"Questo è un amore di contrabbando meglio star qui seduto a guardare il cielo davanti a me"
sarà davvero stata una grande esperienza ... brava elvy ;)...maurizio
RispondiEliminagrazie maurì!
RispondiElimina