25 ottobre 2011

Devendra Banhart

un po' hippy, un po' profeta, santone orientale, intellettuale, scrittore, cantante che per non dimenticare le melodie che aveva nella testa, nel cuore della notte chiamava gli amici, registrando motivetti sulle segreterie telefoniche a cui accompagnava un messaggio affinché non venissero cancellate.

quest'uomo è dall'altra parte del mondo e ha una voce incredibile. probabilmente non si prende troppo sul serio eppure affascina. capelli lunghi come un hippy, occhialini dalle forme più disparate che gli danno l'aria dell'intellettuale inglese. barba o baffi, mai un volto troppo pulito anche se sbarbato. a tratti sembra uscito dagli anni '70. truccato come un indiano. a volte canta in spagnolo. sembra non abbia una identità chiara.

è un pò che non faccio altro che ascoltarlo.

probabilmente soffre di doppia personalità... se ascolti canzoni come bad girl o brindo ti accorgi di avere di fronte a te una personalità combattuta, anzi no, sospesa tra due mondi, ma questo lo pensi anche se ascolti foolin e se riesci a trovare il sottile filo rosso che collega il video al testo è fatta: hai la chiave di lettura del suo lavoro.



foolin
bad girl
santa maria de feira
baby
owl eyes
brindo
lover
now that i know
i remember
carmensita

questa la lista delle 10 che preferisco


Devendra Banhart by Michael  Booger

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