03 aprile 2014

Qualsiasi cosa si frapporrà fra noi due

Se i demoni avessero un volto, quel volto sarebbe il tuo. Se avessero una voce, potrei riconoscerla tra mille e sarebbe la tua. Gli occhi, le labbra, le mani, il corpo tutto, il modo sottile di imporsi e spingere gli altri a fare ciò che è deciso, beh tutte queste cose sarebbero le tue.

Dormi disteso accanto a me. La prima volta in tanti mesi.

Ti osservo. Il tuo corpo mi è più che mai estraneo, nonostante gli abbracci, nonostante io ne conosca ogni centimetro. E se penso alla tua mente, il buio più totale. Non so cosa darei per potervi leggere.

Scrutare i tuoi sogni, i desideri più intimi, i giri che i pensieri fanno e ti portano ad agire o meno.

Osservo il tuo profilo. Guardo a un uomo che non riconosco. In questa immagine non vi è l'arguzia, l'estro, l'arroganza che mi hanno affascinato. In questa immagine non c'è l'idea che avevo, che ho di te.