03 aprile 2014

Qualsiasi cosa si frapporrà fra noi due

Se i demoni avessero un volto, quel volto sarebbe il tuo. Se avessero una voce, potrei riconoscerla tra mille e sarebbe la tua. Gli occhi, le labbra, le mani, il corpo tutto, il modo sottile di imporsi e spingere gli altri a fare ciò che è deciso, beh tutte queste cose sarebbero le tue.

Dormi disteso accanto a me. La prima volta in tanti mesi.

Ti osservo. Il tuo corpo mi è più che mai estraneo, nonostante gli abbracci, nonostante io ne conosca ogni centimetro. E se penso alla tua mente, il buio più totale. Non so cosa darei per potervi leggere.

Scrutare i tuoi sogni, i desideri più intimi, i giri che i pensieri fanno e ti portano ad agire o meno.

Osservo il tuo profilo. Guardo a un uomo che non riconosco. In questa immagine non vi è l'arguzia, l'estro, l'arroganza che mi hanno affascinato. In questa immagine non c'è l'idea che avevo, che ho di te.

13 marzo 2014

Monologo di un'amante.

Guardami. Non ripeterò una seconda volta queste parole e non voglio che tu perda questo momento.

Ci sono volte in cui tu sei incredibile. Bello. Di una bellezza che io non conoscevo. Guardo il tuo viso e nulla sembra averlo mai segnato. È un momento esatto in cui i tuoi occhi brillano e non c’è ruga sul tuo volto. E la tua bocca. Dio la tua bocca. Assume una smorfia che non è un sorriso, ma nemmeno un ghigno. È come uno spicchio di luna che ha la capacità di trasmettere tutto il suo senso di sazietà. Adoro la tua bocca quando si accosta alla mia e il tuo piacere si infrange sulle mie labbra.

Adoro passare il mio tempo con te. Vorrei più tempo. Sempre più tempo. Ne bramo ogni volta di più.