Sofì non avrebbe permesso che quell’evento le rovinasse la
giornata, eppure era lì a fissare quel corpicino senza vita che galleggiava
nella boccia piena d’acqua. Era morto. Allo scadere dei 3 mesi, il pesce rosso
che aveva comprato era venuto a mancare. Sì, dispiaciuta per quella perdita,
Sofì era lì a piangere più per quello che quel pesce rappresentava che non per
la reale perdita. Che fosse un po’ cinica ne era cosciente, ma questa volta era
diverso. La giostra sulla quale sono salita non ha ancora smesso di girare. A volte, mi domando cosa spinga alcuni piuttosto che altri a impacchettare la propria vita e a mollare tutto. Qualcuno mi ha detto che è l'irrequietezza nel senso più positivo del termine. A distanza di anni, non ho ancora trovato la risposta e mi rifiuto di pensare che alla base di tutto ci sia uno stato di agitazione.
24 luglio 2013
Morte di un pesce
Sofì non avrebbe permesso che quell’evento le rovinasse la
giornata, eppure era lì a fissare quel corpicino senza vita che galleggiava
nella boccia piena d’acqua. Era morto. Allo scadere dei 3 mesi, il pesce rosso
che aveva comprato era venuto a mancare. Sì, dispiaciuta per quella perdita,
Sofì era lì a piangere più per quello che quel pesce rappresentava che non per
la reale perdita. Che fosse un po’ cinica ne era cosciente, ma questa volta era
diverso. 22 luglio 2013
Vento dislessico e cuore anoressico - male moderno
Ci sono parole che le hai scritte addosso.
Ogni tuo gesto le racchiude e sono leggibili nei tuoi occhi, nei tuoi umori, nei tuoi silenzi.
La rabbia di Giorgio, le nuvole, l'aridità dei sentimenti e il vento
dislessico che non sono più in grado di leggere sono tra queste.
07 luglio 2013
L'amore di un istante
Rincorre il sogno di una vita, ormai da troppo tempo. E da troppo tempo guarda se stessa fare a pezzi i suoi umori.
Lo aveva incontrato per caso, facendo le scale di casa, uno scendeva l’altra saliva. Lo aveva amato da subito. Di lui aveva amato l’odore, come non innamorarsi di quell’odore. Il suo punto debole, il cruccio di sempre. Annusare prima di tutto, prima ancora di guardare, di baciare, di stringere. Lei aveva bisogno che lui avesse un buon odore, che lui avesse un odore di buono. E quell’uomo sulle scale profumava di vita, di posti lontani, di aeroporti, di oriente.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)