24 luglio 2013

Morte di un pesce

Sofì non avrebbe permesso che quell’evento le rovinasse la giornata, eppure era lì a fissare quel corpicino senza vita che galleggiava nella boccia piena d’acqua. Era morto. Allo scadere dei 3 mesi, il pesce rosso che aveva comprato era venuto a mancare. Sì, dispiaciuta per quella perdita, Sofì era lì a piangere più per quello che quel pesce rappresentava che non per la reale perdita. Che fosse un po’ cinica ne era cosciente, ma questa volta era diverso.

22 luglio 2013

Vento dislessico e cuore anoressico - male moderno

Ci sono parole che le hai scritte addosso. 
Ogni tuo gesto le racchiude e sono leggibili nei tuoi occhi, nei tuoi umori, nei tuoi silenzi.
La rabbia di Giorgio, le nuvole, l'aridità dei sentimenti e il vento 
dislessico che non sono più in grado di leggere sono tra queste.

07 luglio 2013

L'amore di un istante

Rincorre il sogno di una vita, ormai da troppo tempo. E da troppo tempo guarda se stessa fare a pezzi i suoi umori.

Lo aveva incontrato per caso, facendo le scale di casa, uno scendeva l’altra saliva. Lo aveva amato da subito. Di lui aveva amato l’odore, come non innamorarsi di quell’odore. Il suo punto debole, il cruccio di sempre. Annusare prima di tutto, prima ancora di guardare, di baciare, di stringere. Lei aveva bisogno che lui avesse un buon odore, che lui avesse un odore di buono. E quell’uomo sulle scale profumava di vita, di posti lontani, di aeroporti, di oriente.