05 febbraio 2012

il suono della neve


Mentre Daniele canta di una giornata al mare, l’unico rumore che viene da fuori è quello della neve.
E' iniziata così la settimana più lunga e più corta della storia.

Neve - 6 giorni e 7 notti - senza sosta o per dirla meglio con brevi soste di poco respiro - impercettibili pause -
Ovunque io guardi, l'unico colore distinguibile è il bianco, il cielo, le strade, i tetti e tutto quello che si colloca nel mezzo lo è!

Nevicate senza sosta per giorni e strade, macchine, e tetti innevati - ah ma questo l'ho già detto.


Quello che non ho ancora detto è quanto - nonostante tutto - sia BELLA.

Affondare i piedi e veder sparire le scarpe in un bianco soffice mare
e sentirsi piccoli, quando per strada ti ritrovi a fare a palle di neve.

Non ero mai stata circondata dalla neve in questi termini.

E' come essere in un'altra dimensione, il tempo ha un corso distorto, la percezione che ne abbiamo è deviata dal bianco che ci circonda. E così una giornata in ufficio vola senza che tu te ne accorga e una cena a casa di amici dura un'intera notte.

Se riesci a fermarti per un attimo, in questo mondo ovattato, riesci a sentire i tuoi pensieri...come se una voce li leggesse per te.

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