20 novembre 2011

Vergognosamente felice

Prendi una città in cui non sei mai stato, mettici impegni più o meno istituzionali, un amico che ti ospita, un'amica che ci lavora. Fai in modo di riviverli dopo anni di incontri rimandati. porta abiti inutili in un borsone scomodo. Lascia la tecnologia a casa. Cappello salva freddo. Aggiungi un pizzico di seconde volte, dai una seconda chance alla cucina cinese, alla cucina giapponese, alle tassiste donne e agli avventori dell'ultima ora. Fai in modo di arrivare già stanco al venerdì, quando cambierai città solo per una notte. Incontrare l'altro componente dello strambo trio in stazione. Concerto alle 21. Aperitivo senza cena, anche se un MUST in certe occasioni. Vivi la notte più corta della tua settimana causa distorsione temporale. Immancabile piatto di orecchiette notturno. La migliore dormita della settimana. Riparti nel caos.

Lascia alle spalle pensieri inutili. Della stanchezza ricordatene solo sui mezzi, taxi, bus e treni. Dormi ogni volta che puoi. Porta della musica. Porta grandi occhiali da sole.

Sorridi ripensando al giorno prima, alla notte prima. Lascia che chi ti circonda non sappia cosa ti passa nella testa, ma lascia che intuisca che grande giorno, che grande notte.

Porta sempre dell'acqua e una mela.


Agita tutto e versalo nella macchina fotografica o se preferisci lascia che la matita scorra veloce sul foglio bianco.



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