20 marzo 2012

"non" mente mai sulla sua età

aprite la vostra carta di identità. quale numero leggete alla voce età?

bene è quella la vostra età? ufficialmente sembra proprio di si, ma se aprite il vostro armadio gli abiti che indossate tutti i giorni, e non mi riferisco a quelli da lavoro, quale età riflettono? è la stessa?
la camera in cui dormite tutte le notti e che sentite essere un posto sicuro, quale età riflette? i libri, i dischi i poster che ci sono, sono solo il retaggio di una adolescenza lontana o riflettono un'età estemporanea?
l'immagine che si riflette nello specchio e altri non è che l'immagine del corpo che vi portate dietro, quale età riflette? le vostre mani, così come le mie e quelle di circa 7 miliardi di persone, che peggio di qualunque altra parte del corpo nascondono la reale età, quale idea di tempo trasmettono? i vostri capelli o ciò che ne resta, cosa dicono?

come vi svegliate tutte le mattine?

vi sentite giovani? vecchi? nell'età di mezzo? e poi che significa giovani? significa che potete fare mattino senza grandi traumi? che potete vivere così senza preoccupazioni? significa che potete indossare tutte le T-shirt che vi pare e dire che "a voi frega un c***o di tutto il resto"?

che significa vecchi? significa che andate a dormire all'ora delle galline? che se mangiate e/o bevete un pò di più state male? significa che dovete essere sempre all'altezza della situazione? che non potete permettervi colpi di testa? che siete responsabili o che dovete esserlo?

e l'età di mezzo? che siete? forse si farebbe prima a dire cosa non siete...molto più facile non trovate? 
gli abiti che indossate misti alle parole che usate e agli atteggiamenti che avete dicono ben poco sulla vostra età - per certi versi meglio così!

sarete (PROBABILMENTE) dei teenager a giorni alterni, sarete adulti all'occorrenza e quando il caso ne farà richiesta, sarete spericolati un pò meno maturi e responsabili tutte le volte che sentirete di voler essere LIBERI - quello che non siete vi aiuterà a essere quello che siete più o meno 3 volte su 4. 

la vostra età passerà in secondo piano quando qualcuno vi darà una brutta notizia, dovrete essere adulti, capaci di affrontare le difficoltà, di decidere autonomamente e possibilmente nel più breve tempo possibile, insomma dovrete essere un pò vecchi, ma non dimenticate che sarete giovani, anzi giovanissimi tutte le volte che siederete a tavola con gli amici, tutte le volte che prenderete amorevolmente in giro qualcuno, tutte le ore al mare che passerete a schizzare gli altri, tutte le volte che indosserete quella, LA VOSTRA T-SHIRT



ufficialmente pare che manchi una settimana ai miei 27 anni, ufficiosamente una bambina dell'età di 10 anni si alterna a una pseudo adulta di poco meno trent'anni, ma se la bambina non ci fosse l'adulta non sarebbe in grado di vivere un solo giorno di gioia o almeno lo credo difficile




"avevo tasche stracolme di cazzate orientali
ottimismo da spiaggia e coltellini speciali
e credevo al momento come a babbo natale
che fondamentalmente è uguale"

04 marzo 2012

e lo scempio del business verbale

Quando l'italiano va in vacanza o se preferite quando l'inglese va in trasferta, il risultato è il seguente:

 orde di giovani in giacca e cravatta - che non sempre calzano a pennello - attaccati a telefoni incandescenti, davanti a schermi pieni di numeri, partecipanti a improbabili conversazioni che fanno pressapoco così...

"tranquillo che ti flaggo"

"hai beggiato?"

"ti sharo il file non ti preoccupare!"

"ti pingo"

"nella country"

"il go-live del progetto"

"adoby?!?!?"

"quanto ti è cubato?"

"mettiamo un buffer di rework prima del go-live"

"facciamo una call?"

Stralci di conversazioni consumate in uffici più o meno vicini. 
Uffici frequentati da avventori del venerdì sera da Enzo, dove OPINIONISTI e TUTTOLOGI di fama mondiale si perdono in conversazioni dal qualunquismo irriverente e fondato, malcelatamente privo di senso e largamente alimentato da fritture miste e birre spagnole.

parole a vanvera consumate con certi loschi ingegneri che vanno ringraziati per i contributi, l'ispirazione e le serate spese insieme.


ah, se qualcuno avesse altri obbrobri anglo-italici da aggiungere che faccia pure... è il benvenuto!